Quella della Franciacorta è una gastronomia particolarissima, giocata tra due poli: la cucina contadina di carni dell’entroterra e quella di pesce del vicino lago d’Iseo.
I visitatori che arrivano in questi luoghi trovano nei ristoranti e nei negozi specializzati un allettante assortimento di specialità gastronomiche locali. Osterie e trattorie servono piatti succulenti avendo saputo mantenere un tratto di sapida semplicità, con pochi piatti tipici e legati alla produzione locale.
MANZO ALL’OLIO
(per 4 persone)
Ingredienti: 1 kg di cappello del prete (copertina di spalla) di manzo, 2,5 litri di acqua, 2 spicchi d’aglio, 2 acciughe salate, ½ cipolla piccola, 1 dl di olio extravergine di oliva DOP Sebino, 25 gr di maizena o pane secco grattugiato finemente, poco sale, 25 gr di burro.
In una pentola capiente preparare un soffritto con il burro, le acciughe, l’aglio e la cipolla tritata finemente; aggiungere l’acqua, il sale e portare ad ebollizione. Aggiungere la carne e togliere le impurità che verranno a galla per i primi 5 minuti; cuocere a fuoco medio per 2 ore circa. Aggiungere l’olio, il pane a pioggia(o la maizena diluita in poca acqua); cuocere ancora per 20 minuti muovendo la carne con frequenza per non farla attaccare. Togliere la carne dal sugo di cottura, aggiustarne eventualmente la densità. Servire il manzo a fette di 4-5 cm di spessore ricoperto dal sugo di cottura, accompagnando con polenta o crostone di pane in abbinamento ad un Franciacorta DOCG Rosé.
TINCHE AL FORNO CON POLENTA
(per 4 persone – ricetta dell’800)
Ingredienti: 4 tinche da 300 gr. cadauna; 300 gr. di burro; 300 gr. di grana padano; 100 gr. di pane grattato; misto di spezie (cannella, noce moscata, chiodi di garofano, pepe); sale, olio extravergine di oliva DOP Sebino, prezzemolo, qualche foglia di alloro.
Aprire le tinche sulla schiena, pulirle e lavarle. Preparare il ripieno con il formaggio, il pane, le spezie, il sale e il prezzemolo. Riempire le tinche con il ripieno asciutto. Adagiarle in una teglia in terracotta precedentemente bagnata con poco olio e foglie di alloro. Ricoprirle con parte del ripieno asciutto e pezzetti di burro. Cuocere in forno a 160° per circa due ore. Servire con polenta soda, cotta a lungo in un paiolo di rame, in abbinamento ad un Franciacorta DOCG Extra Brut.