I piatti della tradizione non sono moltissimi in Franciacorta, come in tutta la provincia di Brescia, ma sono ancora oggi ben radicati nel territorio e si possono ritrovare in un itinerario del gusto in tutti i ristoranti, le trattorie e le osterie. La cucina tradizionale, l’utilizzo sapiente dei prodotti locali, la valorizzazione delle ricette e delle preparazioni storiche, talvolta con qualche rivisitazione, sono la caratteristica principale della ristorazione in Franciacorta.
Seppur piccola la Franciacorta è caratterizzata da piatti diversi tra loro perché legati alle materie prime disponibili nelle diverse micro aree di provenienza. Le località affacciate sul lago d’Iseo, ad esempio, sono tradizionalmente conosciute per le ricette a base di pesce di lago (come la tinca al forno, tipica di Clusane), mentre quelle dell’entroterra si distinguono per le preparazioni a base di carne (come il manzo all’olio, tipico di Rovato). In ogni caso si tratta di piatti che un tempo erano quelli delle occasioni importanti.
Se i casoncelli, grossi ravioli dai ripieni più vari (dalla carne alla ricotta con spinaci) serviti con burro fuso e salvia, sono presenti su tutte le tavole franciacortine, e bresciane in generale, trovando comunque il modo di distinguersi, la polenta, invece, accomuna tutto il territorio accompagnando piatti di carne o di pesce, ma anche formaggi molli e, in versione a fette abbrustolite, i saporiti formaggi delle valli o i salumi. Autentico culto di tutta la provincia di Brescia è poi lo spiedo, che con alcune varianti è diffuso pressoché ovunque. Anche lo spiedo è un piatto delle grandi occasioni, piatto povero e principesco al tempo stesso, la cui preparazione richiede molto tempo ed è frutto di rituali ben precisi.